Ci siamo… Sono state settimane intense e so che in un modo o nell’altro hai dato il massimo. Iniziamo a tirare le somme dei risultati raggiunti. C’è una bella notizia per te.

Lascia che sia… Nel bene e nel male

Lascia stare cosa si poteva fare meglio e cosa è andato storto. Hai fatto del tuo meglio e questa è la vera vittoria. Perché hai dato tutto quello che potevi dare, VERO?! Sono sicuro della tua risposta e per questo ti dico:

Complimenti

Sicuramente ci sono stati momenti belli, momenti duri, persone che ti hanno aiutato e persone che hanno approfittato di te. In fondo sai ancor prima di iniziare la tua partita che potresti anche perdere e l’unica vera sconfitta è non aver giocato. Perché tutti siamo capaci di criticare chi fa ma pochi hanno i co*****i per mettersi in gioco e rischiare. Ho poche certezze ma so che:

I bar sono pieni di ottimi allenatori di calcio: tutti con la pancia e la sigaretta in mano.

Le scimmie urbane esistono ed esisteranno sempre, cosa ci vuoi fare? A questo punto ti chiedo: hai ottenuto i risultati che volevi?bike-jump-sferya

Opzione 1: Sì

Hai trovato quello che cercavi? Perché ogni tuo obiettivo è la manifestazione di un bisogno molto più interiore e personale di quanto possiamo pensare e ognuno ha la propria risposta. Altrimenti saresti stato al bar coi panzoni-allenatori. Se l’obiettivo è stato raggiunto ma il bisogno vero non è stato soddisfatto ti dedico questa frase di un anonimo che molti anni fa ho conservato per me:

“Hai viaggiato tanto, per andare via da tutti e lasciarti i problemi alle spalle, per poi scoprire che hai portato con te l’unica ragione dei tuoi problemi, te stesso.”

In questo caso riparti dall’origine: qual è il bisogno che vuoi soddisfare? 

Se invece è andato tutto per il verso giusto tanto meglio. Vuol dire che hai lavorato bene sulla tua persona e sei sulla strada giusta.black-and-white-sport-fight-boxer-sferya

Opzione 2: No

Ok. In questo caso dobbiamo analizzare cosa non ha funzionato: innanzitutto se i risultati sono diversi da quelli che ti aspettavi non hai fallito ma percepivi di ottenere qualcosa di diverso. Il fallimento esiste solo nel momento in cui davanti ai risultati che riteniamo scadenti, non impariamo dove potevamo fare qualcosa di diverso. Non necessariamente fare meglio. Quindi chi ha la responsabilità del mio risultato?

  • la crisi;
  • la gente;
  • i traditori;
  • il clima;
  • la sfortuna;
  • la luna piena;
  • il demonio;
  • il karma;

Se ritengo che i risultati siano legati a questi o altri fattori estranei a me, quello è il vero fallimento. Ragioniamo insieme su un mio personale insuccesso:

Ho portato avanti una collaborazione con delle persone esperte in altri settori dal mio e i risultati sono stati solo soldi spesi, tanti mal di pancia, due anni di tempo persi. Ho iniziato a non arrabbiarmi più quando mi sono posto queste domande e mi sono dato quest’unica risposta:

  1. Chi ha scelto quel progetto come valido a tal punto da crederci?
  2. Chi ha scelto di collaborare con quelle persone per necessità?
  3. Chi ci ha creduto fino in fondo, negando spesso l’evidenza?
  4. Chi ha accettato di investire tempo e soldi in quel progetto?

Io

È l’unica risposta sensata che dopo molto tempo sono riuscito a trovare: nessuno mi ha costretto. Soltanto perché ci ho creduto ho potuto scoprire che era un progetto sbagliato. Le persone con cui ho scelto di collaborare le ho accettate io, è inutile dare colpe o insultarle: io ho accettato di lavorarci insieme.

La buona notizia

Solo con questo progetto ho potuto viaggiare ai confini della civiltà in una zona del mondo che mai avrei visto. Ho potuto conoscere persone leader nel loro settore anche se incompatibili con la mia concezione di collaborazione. Mi hanno saputo arricchire perchè anche quando capisci come NON vuoi essere è già un successo. Ho anche conosciuto nuovi amici che ancora oggi frequento o sento. Ho capito tante cose che ignoravo prima e i soldi che ho perso di fatto sono tutti stati investiti in esperienza. Oggi so di essere una persona migliore anche grazie a quella esperienza e anche se le cose sono andate diversamente da come mi aspettavo, a distanza di tempo posso dirti che è stato un successo. A questo punto brindo a te e al tuo successo che sicuramente hai ottenuto, se lo sai guardare con i giusti occhi, perché è solo provandoci che puoi toglierti il dubbio. Altrimenti un giorno, tra molto tempo, con gli occhi stanchi, le mani rigide e piene di rughe quel dubbio sarebbe diventato rimpianto. Si muore di rimpianti.

Ricordati che il cambiamento agisce sempre: è questo il momento giusto per iniziare a cambiare vita.

Morris

“Cambia vita in 15 minuti”

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