Quante volte abbiamo sperato esistesse una dieta in grado di assicurarci una rapida perdita di peso? Sono sicuro che tutti, almeno una volta, abbiamo consultato il web alla ricerca di questo genere di dieta. Ricordo a chi legge che per avere un consiglio personalizzato sulla propria dieta ideale conviene rivolgersi a personale qualificato. Conosco questa dieta perché l’ho sperimentata su di me. Ritengo sempre sbagliate le diete fai da te. Sicuramente, tra i vari articoli di blog, abbiamo tutti sentito parlare di dieta Paleo, molto diffusa negli ultimi anni, che ci è sembrata subito la risposta alle nostre preghiere. Ma la domanda che ci poniamo tutti in seguito è: sarà una dieta equilibrata e salutare? Quali sono i pro? E quali sono i contro? In questo articolo andremo proprio a vedere le caratteristiche di questa dieta, con i relativi aspetti positivi e negativi. Il fatto che se ne parli tanto non deve essere sinonimo di affidabilità o efficacia. Il cambiamento ci insegna che tutto può mutare rapidamente per cui ricordiamoci sempre che

Le mode passano, le tendenze restano.

In che cosa consiste la dieta paleo?

La Paleodieta, o dieta Paleolitica, consiste nell’imitare lo stile di vita alimentare dei nostri antenati cacciatori e raccoglitori, ovvero gli uomini del Paleolitico. Secondo alcuni studiosi, infatti, le malattie e i problemi di salute come cancro, diabete, obesità, alto tasso di mortalità infantile, allergie e intolleranze, sono comparse con l’avvento dell’allevamento e dell’agricoltura, che cambiarono in modo sostanziale la dieta dell’uomo. La dieta paleo prevede quindi una sorta di “ritorno alle origini”: consumo di frutta e verdure in grandi quantità, carni biologiche, uova e pesce. In questo tipo di regime alimentare, la qualità degli alimenti ricopre un ruolo fondamentale: le carni da consumare devono essere assolutamente biologiche, provenienti da animali da pascolo, le uova da allevamento a terra, il pesce pescato (non allevato), frutta e verdura biologiche. Questa particolare attenzione è motivata dalla certezza che, nel Paleolitico, selvaggina, pesce e frutti della terra fossero indubbiamente molto più sani degli alimenti che ritroviamo oggi nei banchi dei supermercati, contaminati dall’industria e dagli allevamenti intensivi. I principi della dieta Paleo possono essere così schematizzati:

  1. Assumere proteine di origine animale (le calorie totali di ogni pasto devono provenire per il 20-35% dalle proteine)
  2. Assumere molte fibre da frutta e verdura
  3. Assumere carboidrati provenienti dalle verdure (20-30% delle calorie devono provenire da carboidrati), evitando amidacei, tuberi, cereali, legumi
  4. Assumere quantità moderate di lipidi (dal 30 al 60% delle calorie) provenienti da frutta secca, avocado, salmone, sgombro, olive, ecc.
  5. Assumere cibi ricchi di sali minerali (in particolare calcio, potassio e magnesio) e vitamine
  6. Non è necessario contare le calorie o limitarle

Cibi vietati

La dieta Paleo prevede anche una lista di cibi vietati perché dannosi alla salute. Questi sono gli alimenti che sono stati introdotti in seguito alla scoperta dell’agricoltura e che spesso provocano intolleranze o allergie. Elenchiamoli:

  • Prodotti industriali e cibi spazzatura
  • Pasta, pane e prodotti da forno contenenti farine di qualunque cereale
  • Legumi
  • Tuberi
  • Verdure amidacee
  • Latticini e derivati
  • Alimenti contenenti zucchero o dolcificanti artificiali
  • Alcolici (viene concesso al massimo un bicchiere di vino rosso, non più di 3 volte a settimana)
  • Alimenti contenenti grassi idrogenati
  • Carni non biologiche o da allevamenti intensivi
  • Pesci da allevamento o pescati in fiumi inquinati
  • Caffeina
  • Cibi contenenti additivi o coloranti.

Dieta Paleo: i Pro

Questo regime alimentare permette indubbiamente di avere un buon riscontro per quanto riguarda la perdita di peso in breve periodo. Inoltre si potranno osservare notevoli benefici anche in altri aspetti della propria vita. Un altro vantaggio è la possibilità di evitare il conteggio calorico: potremmo quindi evitare di pesare gli alimenti. Durante le diete, infatti, pesare gli alimenti e doversi attenere a quantità ben precise ci induce spesso e volentieri a interrompere di punto in bianco, perché interpretiamo questo fattore come una costrizione. Potendo scegliere noi quanto e quali cibi mangiare potremmo godere di una piacevole sensazione di sazietà, pur essendo a dieta. Inutile sottolineare che la sensazione di libertà e di sazietà ci consentiranno di portare avanti questo regime alimentare fino al termine da noi prefissato. Inoltre eliminare i cibi industriali, i prodotti raffinati o elaborati e gli zuccheri, ci consente di beneficiare di uno stile di vita più sano. Questi prodotti infatti sono tendenzialmente molto poveri da un punto di vista nutrizionale, ma carichi di conservanti e additivi.

Dieta paleo: i contro

Dobbiamo essere consapevoli però anche dei contro, al fine di poter scegliere se questa dieta fa’ al caso nostro. Innanzitutto è importante sottolineare che non possiamo aspettarci di poter simulare la stessa dieta dei nostri antenati: parliamo di uomini vissuti 10 mila anni fa. Nessun tipo di carne, verdura o frutto è simile a quelli allora reperibili, le specie sono cambiate proprio perché l’uomo ha selezionato e modificato per mezzo di allevamento e agricoltura. Allo stesso modo anche noi ci siamo evoluti, e siamo in grado ora di digerire ed assorbire nutrienti di sostanze che agli uomini del Paleolitico risultavano tossiche. Tra le critiche mosse viene affrontata anche la totale assenza di latticini, che in un lungo periodo può determinare carenze di calcio, con il conseguente possibile sviluppo di patologie derivanti. Le critiche vengono mosse anche nei confronti della bassa quantità di carboidrati, che vengono ingeriti in piccole quantità solo dal consumo di frutta e verdura; pare infatti che queste quantità siano troppo ridotte rispetto al nostro fabbisogno giornaliero. Così come i cereali e i loro derivati dovrebbero ricoprire un ruolo importante nella nostra alimentazione. Anche i legumi devono essere consumati regolarmente, perché ricchi di fibra e ci forniscono molta energia. Infine, questo regime alimentare, se fosse seguito da tutti, avrebbe un impatto ambientale davvero dannoso: con un’alimentazione basata su carni e pesce, le risorse si esaurirebbero rapidamente.

Concludendo

Come ogni dieta, anche la Paleo ha aspetti positivi e aspetti negativi, da valutare attentamente per decidere se per noi è possibile sostenerla e per quanto tempo. Consiglio ovviamente di chiedere il parere di un professionista che possa guidarti in una dieta fatta su misura per te, in base ad una lunga serie di fattori da tenere in considerazione.

Ricordati che il cambiamento agisce sempre: è questo il momento giusto per iniziare a cambiare vita.

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Morris

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