Tutti noi abbiamo sognato almeno una volta nella vita di avere un super cervello, capace di memorizzare velocemente le informazioni, di risolvere problemi con facilità e di generare idee brillanti in un battito di ciglia. Oggi ti parlo del perché le mappe mentali sono uno strumento straordinario per lo studio e per il lavoro. Qualche anno fa avevo bisogno di apprendere rapidamente una grande quantità di dati, per questo mi sono messo alla ricerca  di un metodo per sviluppare questi “super poteri”. Avere un super cervello si può: scopriamo insieme come.

Mappe mentali: come le ho scoperte

In quel periodo stavo preparando un esame molto importante e un amico che studiava con me suggerì di iniziare ad utilizzare le mappe mentali per apprendere velocemente i concetti e dimezzare i tempi di studio.

Ero scettico ma avevo bisogno di gestire il tempo in modo più produttivo e poi ero curioso, quindi l’unica cosa da fare era approfondire l’argomento. Ho iniziato a leggere articoli e libri per poi cimentarmi con fogli e penne colorate. Non dovevo più perdere tempo a rielaborare i concetti, bastava creare una mappa mentale su una sola pagina per avere la visione globale di un intero volume. Era fantastico!

Avere un cervello normale è più che sufficiente, quello che fa la differenza è farlo funzionare in modo produttivo.

Ecco dunque il motivo per il quale oggi sono qui a parlarti di questo tema: le mappe mentali ti aiuteranno a migliorare la produttività nello studio e nel lavoro.

mappe mentali, mappe concettuali, creare mappe mentali

 

Cosa sono le mappe mentali e perché funzionano?

L’inventore delle mappe mentali è Tony Buzan, definito attualmente “l’uomo con il quoziente di creatività più alto del mondo”. Negli anni ‘70 le sue ricerche sul cervello lo portarono alla scoperta del principio su cui si fonda la loro efficacia:

Il cervello funziona meglio se permettiamo alle sue diverse capacità di lavorare in armonia, anziché separarle.

Le mappe mentali funzionano perché utilizzano la combinazione di immagini e parole per rappresentare i concetti. Questo genera nuove idee e potenzia la capacità naturale del cervello di creare connessioni.

mappe mentali, mappe concettuali, sferya, tony buzzanCome si crea una mappa mentale?

Una mappa mentale è la rappresentazione visiva del tuo modo di formulare pensieri e generare idee. Qui sotto ti spiego come crearne una seguendo poche, semplici istruzioni:

  1. Prendi un foglio di carta totalmente bianco e delle penne colorate. Al centro disegna un’immagine principale che rappresenti l’oggetto della mappa mentale. Ad esempio se il tema della mappa è un libro puoi disegnare un libro.
  2. Da questa immagine principale fai partire delle linee spesse (rami principali) che rappresentano gli argomenti più importanti (detti anche BOI, cioè Idee Organizzative di Base). Ti consiglio di tracciarne dai 4 ai 7. Per darti un’idea, i rami principali potrebbero essere i capitoli del libro in questione o le domande di base “Perché?”, “Cosa?”, “Chi?”, “Come?”, “Quando?”, “Dove?”.
  3. Da questi rami principali fai partire altri rami più sottili che sono gli argomenti secondari. Il cervello riconosce in modo immediato la gerarchia degli argomenti dallo spessore della linea.
  4. Su ogni ramo inserisci una sola parola chiave e un’immagine che identifichi il concetto (almeno sui rami principali). Per una maggiore chiarezza ti suggerisco di scrivere in stampatello.
  5. Usa colori diversi, immagini e codici. I codici sono dei simboli (cerchi, crocette, segni di spunta etc.) che ti aiutano a rappresentare processi che si ripetono nella mappa per migliorare la categorizzazione in modo visivamente accattivante. I colori e i disegni stimolano la creatività e accrescono la capacità del cervello di creare connessioni e memorizzare in fretta.
  6. Lascia fluire le idee assurde, dai il via libera alle associazioni e annota quello che ti viene in mente in modo personale e divertente.
  7. Il cervello è naturalmente attratto dalla bellezza quindi quanto più la mappa sarà piacevole alla vista tanto più sarà facile da ricordare.

creatività, idea, mappe mentali, mappe concettuali, sferya

8 Motivi per usare le mappe mentali nello studio

Una mappa mentale:

  • raccogliere le idee in modo ordinato
  • rende il tuo pensiero più chiaro
  • ti evita le perdite di tempo in rielaborazioni
  • migliora le tue prestazioni mentali
  • rende le informazioni più accessibili
  • è accattivante e colorata da vedere
  • rende lo studio più interessante
  • stimola la memoria visiva

L’utilizzo delle mappe mentali nello studio può esserti utile:

  • Per memorizzare un libro
  • Per prendere appunti
  • Nella scrittura di un saggio
  • Nell’ elaborare una relazione
  • Per gestire molte informazioni

Creare la mappa mentale di un libro ti evita di scrivere una quantità enorme di riassunti. Puoi decidere tu se crearla man mano che procedi nella lettura o farlo al termine. L’obiettivo di questo metodo è organizzare e integrare i pensieri dell’autore del libro con la tua conoscenza.

libro, sferya, mappe mentali, mappe concettuali

Come creare la mappa mentale di un libro per memorizzare in fretta i contenuti
  1. Sfoglia il libro velocemente per avere un’idea generale di come è organizzato.
  2. Datti un obiettivo: quanto tempo dedicherai a questo argomento? E a questa sessione di studio? Cosa hai bisogno di approfondire?
  3. Crea una mappa mentale di quello che già conosci della materia per avere delle basi alle quali agganciare le tue associazioni mentali.
  4. Fatti un quadro generale del libro: guarda l’indice, i titoli principali dei capitoli, le conclusioni, le immagini, i grafici e tutti gli elementi di rilievo capaci di catturare la tua attenzione. Questo passaggio ti serve per cominciare a disegnare la tua mappa mentale partendo dall’immagine centrale e dai rami principali.
  5. Concentrati su inizio e fine dei paragrafi e sui punti in cui si trovano le informazioni essenziali. Aggiungi questi contenuti alla tua mappa mentale.
  6. Completa lo studio del libro saltando, per il momento, le aree problematiche. Se comprenderai i concetti chiave dopo ti sarà più facile capire questi passaggi.
  7. Torna ai punti più difficili, rispondi alle domande irrisolte, porta a termine lo studio. Integra tutto nella mappa mentale.

Puoi creare delle mappe mentali anche per organizzare idee di altre persone. Questo capita nel caso in cui tu debba prendere appunti. Normalmente siamo abituati a ragionare in maniera lineare ma, se ci pensi un momento, quando prendi appunti in questa modalità ripeti gli schemi utilizzati da qualcun altro che non necessariamente sono i più chiari per te. Creare una mappa mentale per organizzare le idee degli altri  ti offre il vantaggio di mostrarti immediatamente i legami tra i concetti principali e di aiutarti a ricordarli più facilmente.

Perché utilizzare le mappe mentali nel lavoro?

Utilizzare le mappe mentali nel lavoro ha come vantaggio il fatto di rendere la tua vita lavorativa più organizzata e produttiva ma anche più divertente. Le due aree lavorative in cui l’uso delle mappe mentali può migliorare la tua produttività sono:

  1. riunioni
  2. presentazioni

L’uso delle mappe mentali in una riunione aziendale ha il vantaggio di fare emergere la creatività di ogni membro del team e nel contempo di rafforzarne la coesione. Immaginiamo che ogni partecipante prepari una mappa mentale che ha per tema principale l’oggetto dell’incontro, arriverà alla riunione con le idee chiare e sarà in grado di dare un contributo concreto per il raggiungimento dell’obiettivo comune.

Durante un incontro di lavoro è possibile anche creare una mappa mentale che rappresenti la copia fisica di quanto è stato elaborato nell’attività di brainstorming. In questo caso la mappa mentale è una “memoria di gruppo” che garantisce che al termine della riunione tutti abbiano compreso quello che è stato prodotto.

Restando nel campo del lavoro, le mappe mentali sono uno strumento molto efficace durante le presentazioni aziendali.

Una delle paure più ricorrenti delle persone riguarda il parlare davanti ad un pubblico, ma essere capaci di comunicare le proprie idee è fondamentale nel mondo del lavoro. Usare una mappa può aiutarti ad avere maggiore sicurezza durante una presentazione e a rendere più efficace il discorso.  Anziché annoiare il tuo pubblico con una presentazione lunghissima puoi creare una mappa mentale per riassumere i concetti chiave e stimolare l’interesse delle persone con colori e immagini. Se hai un’ora di tempo ti suggerisco di utilizzare un massimo di 50 parole chiave.

Concludendo, le mappe mentali rappresentano un mezzo straordinario per accedere alle potenzialità della tua mente. Imparare ad utilizzarle nello studio e nel lavoro ti permetterà di ottimizzare i tempi e semplificare i processi per raggiungere i tuoi obiettivi in modo produttivo e divertente. È giunta l’ora di cominciare, non trovi?

riunioni

Ricordati che il cambiamento agisce sempre: è questo il momento giusto per iniziare a cambiare vita.

Morris

“Cambia vita in 15 minuti”

 

Per chi segue il metodo S.F.E.R.Y.A:
Dedica 15 minuti al giorno a questi aspetti per avvicinarti al tuo obiettivo:

prendi ispirazione da questo articolo e definisci i prossimi passi da fare per raggiungere il tuo obiettivo. Agisci!

CAMBIA VITA IN 15 MINUTI
Hai già fatto il test di cambiamento rapido per scoprire se il Metodo S.F.E.R.Y.A. ti può aiutare a cambiare vita in 15 minuti? Clicca qui!
sferya-logo

 

100% contenuti, 0% spam: iscriviti alla newsletter di Sferya!

 

 

Lascia un commento

Open chat
Help
Ciao!
hai bisogno di aiuto?

Scrivici pure, cercheremo di risponderti il prima possibile. 😊