Se ti stai chiedendo cos’è la prossemica e come può esserti utile per migliorare la tua leadership sei nel post giusto. Questa parola così difficile è stata introdotta intorno agli anni settanta dall’antropologo americano E.T. Hall e deriva dal termine proximity, che in inglese significa prossimità.
La prossemica infatti studia il modo in cui gli individui vivono la gestione degli spazi.
In altre parole, per la prossemica la distanza che mettiamo tra noi e gli altri ha diversi significati. Scopriamo insieme quali.

Un modo facile per capire gli altri

La prossemica è uno dei cinque canali della comunicazione non verbale. Gli altri sono:

  1. Lo studio dei movimenti e dei gesti (canale cinesico)
  2. L’analisi delle modalità di contatto (canale aptico)
  3. La conoscenza della voce e dei suoni che emettiamo (canale vocale)
  4. La gestione dei tempi della comunicazione (canale cronemico)

La CNV ci insegna a capire le intenzioni degli altri guardando i loro gesti, la postura e, in generale quello che fanno, senza parlare. Il linguaggio del corpo è il modo in cui il nostro inconscio si manifesta all’ esterno con più autenticità. È qui che volontà ed emozioni trovano lo spazio per esprimersi liberamente. Imparare a leggere il linguaggio del corpo ci aiuta a capire il nostro interlocutore al di là delle intenzioni dichiarate.

Nulla rivela più cose del movimento.

Marta Graham

prossemica, sferya

Perché la prossemica ci aiuta a comunicare meglio?

La nostra vita è fatta di relazioni e la prossemica è un forte indicatore dell’andamento delle relazioni. Se impariamo ad utilizzare i sensi possiamo stabilire facilmente un contatto con chi abbiamo di fronte e comunicare con più efficacia. Il modo in cui ci muoviamo nello spazio quando interagiamo con gli altri racconta tanto di noi. Ad esempio, possiamo capire se una persona ha voglia di stare in nostra compagnia oppure no ponendo attenzione alla distanza che mantiene tra di noi.

Cose che capitano…

Stai parlando con qualcuno che, durante la conversazione, ti si avvicina. Il suo corpo ti sta comunicando la volontà di entrare in empatia con te. Se non ti interessa stabilire una relazione più stretta tenderai naturalmente ad allontanarti per ristabilire la distanza adeguata al tipo di rapporto che desideri. Se invece non indietreggi , il tuo corpo sta comunicando all’altro che accetti questa nuova vicinanza e che siete pronti ad avere un rapporto più stretto.

I bravi comunicatori sanno che rispettare le distanze giuste è estremamente importante per una comunicazione di successo. A seconda dello spazio che mettiamo tra noi ed il nostro interlocutore definiamo il tipo di rapporto che intendiamo avere con lui.

prossemica, sferya

Accorciamo le distanze

Secondo la prossemica esistono quattro tipi di distanze:

  1. Intima: è la distanza che c’è nelle relazioni affettive, con il partner e i familiari. Oscilla tra i 15 e i 40 cm. Così da vicino possiamo toccare l’altro, sentirne l’odore, il respiro e le emozioni.
  2. Personale: è lo spazio che c’è in un rapporto confidenziale di amicizia. In questo caso la distanza oscilla tra i 40 e i 100 cm. Abbiamo ancora la possibilità di toccare l’altra persona semplicemente allungando la mano.
  3. Sociale: È una distanza più formale, tipica del mondo del lavoro. Lo spazio tra gli interlocutori va da uno a tre metri e mezzo. I sensi coinvolti nella relazione sono l’udito e la vista, il tatto è escluso.
  4. Gerarchica. È tipica della comunicazione pubblica. Va dai tre metri e mezzo in poi e sottolinea la differenza di ruolo tra chi parla (il capo d’azienda, l’ oratore, il leader, la guida spirituale) e chi ascolta.

prossemica, sferya

La prossemica per comunicare leadership

Come si muovono i leader nello spazio?

Il vero leader lo riconosci subito, senza che dica una parola, il suo corpo esprime già il suo carisma.

Peter Drucker

Se osserviamo le foto dei grandi capi di stato ci rendiamo conto facilmente di quanto i gesti e il modo in cui si muovono siano importanti per comunicare il loro ruolo al resto del mondo. Attraverso strumenti come l’uso sapiente delle distanze, lo stile di camminata e il ritmo dei loro movimenti, i leader comunicano autorevolezza, potere e rispetto.
Le persone di successo infatti gestiscono con disinvoltura lo spazio, mostrando padronanza e fiducia nelle proprie capacità. Nella comunicazione non verbale del leader:

  • La postura è eretta
  • La distanza è gerarchica
  • I passi sono ampi
  • La gestualità va dall’alto verso il basso

Il leader sa che la credibilità e l’efficacia del messaggio dipendono dalla sua capacità di trasmettere intensità, sicurezza e competenza attraverso tutti i canali che ha a disposizione.

prossemica, leadeship, sferya

Curiosità e differenze nel mondo

Le distanze prossemiche sono diverse a seconda delle culture. Ecco perché ho pensato di concludere questo articolo con alcune curiosità dal mondo. Sono certo che, oltre ad essere interessanti, ti saranno utili per comunicare al meglio con persone di altri paesi. Sai che…

  • Nei paesi arabi le distanze si accorciano. È frequente che durante una conversazione ci sia un contatto tra gli interlocutori.
  • I tedeschi tengono molto alla propria privacy per cui vivono la gestione dello spazio in modo molto rigido, tendendo a chiudere le porte e a separare gli ambienti.
  • Gli inglesi sono abituati a condividere gli spazi per cui accettano il fatto che in uno stesso ambiente ci si isoli per stare per conto proprio, cosa considerata scortese in Italia o nelle altre culture del mediterraneo.
  • Gli americani hanno bisogno di spazi ben definiti e, a differenza degli inglesi, preferiscono vivere autonomamente. In famiglia generalmente ogni figlio ha la sua stanza.
  • I francesi amano stare all’aria aperta perché solitamente hanno case basse e piccole. Sono abituati a stare in mezzo alla folla per cui non vivono con disagio la riduzione delle distanze.
  • I giapponesi hanno un forte senso di comunità per cui lo spazio tra le persone è minimo e il contatto è quasi obbligato. Nonostante ciò, non si usa il bacio tra gli uomini, invece tipico in Turchia tra i giovani.

prossemica, sferya

Paese che vai usanza che trovi.

Morris

Morris Bottazzi, prossemica, leadership

 

Per chi segue il metodo S.F.E.R.Y.A:
Dedica 15 minuti al giorno a questi aspetti per avvicinarti al tuo obiettivo:

approfondisci i temi trattati in questo articolo e mettili in pratica per il tuo obiettivo.

CAMBIA VITA IN 15 MINUTI
Hai già fatto il test di cambiamento rapido per scoprire se il Metodo S.F.E.R.Y.A. ti può aiutare a cambiare vita in 15 minuti? Clicca qui!
sferya-logo

 

100% contenuti, 0% spam: iscriviti alla newsletter di Sferya!

100% privacy tutelata. 100% contenuti.
Ti puoi cancellare quando vuoi.

Lascia un commento