Vivere di rendita è il risultato di un processo che parte da oggi e costruisce le risorse per vivere senza lavorare. Non è questione di essere sfaticati o che non ci piaccia la professione che abbiamo scelto (o almeno non è sempre così), ma più semplicemente, abbiamo capito che il tempo passa davvero in fretta ed è anche giusto godersi la vita, abbandonando tutte le cause dello stress. Ecco come fare.

Vivere di rendita: l’inganno silenzioso del professionista

Quando abbiamo scelto la nostra professione, abbiamo cercato di conciliare le nostre passioni con le prospettive di guadagno. Nelle università ci hanno promesso dei risultati che nella realtà non si sono mai verificati. E non ha importanza che tu sia un libero professionista iscritto ad albo o un freelance. Ci iscriviamo all’università in base a una di queste quattro preferenze:

  • scegliamo ciò che ci riesce bene;
  • scegliamo ciò che ci piace;
  • scegliamo ciò che ci dà maggiori sbocchi lavorativi;
  • scegliamo ciò che ci dà maggior profitto;

Facciamo tutti la scelta in base a questi parametri. E quali sono le frasi tipiche di chi si rivolge a noi?

“Dove trovo il tempo per fare anche quello?”, “Lavoro tanto e alla fine guadagno poco”, “Oggi non ho fatto abbastanza”, “Vorrei 48 ore in un giorno”, “Come faccio a pagare anche quello?”, “Faccio prima a farmelo da solo”, “Sono stanco, non ce la faccio più”, “Non ho mai tempo per me”.

Queste sono le frasi tipiche di un professionista in balìa di stress e frustrazione. Per questo, ad un certo punto della nostra carriera professionale ci chiediamo se e come è possibile vivere di rendita. Non significa necessariamente arricchimento spropositato. Tutto dipende dalla speranza di vita che abbiamo davanti e da quanto ci serve annualmente per vivere col tenore di vita che abbiamo scelto. In ogni caso è importante creare delle rendite passive per ridurre l’impatto dell’incertezza del futuro.

Vivere di rendita: come si comincia

Chiedersi “come vivere rendita” per qualcuno significa domandarsicome fare soldi facili?”. Questa associazione è un’idea sbagliata. Se creiamo un business scalabile applicando il principio di Pareto possiamo fare soldi rapidamente e da lì generare delle rendite passive.

La prima cosa da fare è capire quanto spendi col tuo attuale tenore di vita (o quello che vuoi mantenere). Già qui molti professionisti non sanno da dove partire perché sono vittime della disorganizzazione che ci insegnano a scuola. Basta un file excel per tracciare tutte le entrate e le uscite.

Fatto questo, identifica quanta liquidità vuoi mettere da parte per la tua tranquillità. Di solito consigliamo uno o due anni di liquidità da tenere disponibile sul conto corrente. Quello che rimane va diviso per eventuali spese importanti future (tra tre anni vuoi cambiare la macchina?) e capitale disponibile per generare rendite passive. La cosa importante da capire, è come funzione l’interesse composto. Te lo spieghiamo in questo video.

3 consigli per vivere di rendita

Per vivere di rendita bisogna prima investire, per investire del denaro bisogna averlo. Qual è il capitale necessario per vivere di rendita? Non c’è un preciso calcolatore che possa rispondere a questa domanda, perché la risposta è soggettiva. Chi ha la fortuna di avere i capitali di solito non ha solo un’entrata, ma percepisce soldi da più fonti. Come diversificare gli investimenti?

    1. Affitti immobiliari

      Acquistare case per guadagnare sui canoni di affitto è una buona idea. Anche dare in gestione un’attività fisica o digitale può funzionare: ad esempio negozi, ristoranti, tabaccherie o blog. Facciamo attenzione al Paese in cui decidiamo di di avere rendite passive. La legge va rispettata ma deve tutelare chi ha ragione (si chiama “stato di diritto“: se sei avvocato sappiamo che hai apprezzato l’appunto).

    2. Investimenti in borsa

      Investire in borsa è una delle attività più redditizie che esista a patto che si abbia pazienza. Morris Bottazzi (il fondatore di Sferya) ha creato un metodo di investimento basato sulla sua esperienza personale specifico per noi partite iva. Sconsigliamo di rivolgersi a banche o a promotori perché il conflitto di interesse potrebbe spingerli a tutelare i loro interessi e non i tuoi.

    3. Iniziare un network marketing

      A differenza di quello che pensano in molti, il network marketing non è una truffa ma tante truffe usano il network marketing per diffondersi. Se identifichi un prodotto valido e un’azienda seria, puoi iniziare a creare rendite passive investendo poche decine o centinaia di euro. Il vantaggio di questa attività è che consente a noi partite iva di sviluppare leadership e ci aiuta a crescere rapidamente come professionisti.

Vivere di rendita: ultime raccomandazioni

Soppesa bene le componenti del tuo portafogli in base alla tua età, al profilo di rischio e al reddito di cui hai bisogno. Ricorda in particolare queste regole:

  • Valuta prima di iniziare la tua propensione al rischio. Ovvero se oggi investissi X e perdessi tutto potresti permetterti di continuare a vivere come hai fatto fino ad oggi? Riusciresti a dormire sonni tranquilli avendo investito X?
  • Diversifica i tuoi investimenti, così da frazionare il rischio. Se possibile anche su base internazionale e valutaria, perché come avrai visto negli ultimi anni anche gli Stati possono avere difficoltà economiche.
  • Punta a strumenti che generino reddito con regolarità, anche non altissimo, ma che sia un flusso costante, come uno stipendio o una pensione.
  • valuta l’ inflazione: l’ aumento dei prezzi, si sa, può ridurre il tuo potere di acquisto e i capitali che inizialmente sembravano sufficienti potrebbero non esserlo più.
  • Fra i tuoi investimenti fai in modo che ci sia sempre qualcosa di facilmente rivendibile, che si possa trasformare rapidamente in denaro liquido in caso di emergenza.
  • Se ti lanci in questa avventura, non lanciarti a capofitto nell’ investire tutto per avere un ritorno grosso immediato, ma punta ad una crescita di capitale moderata, che garantisca revisioni periodiche ed eviti di metterti con l’acqua alla gola.

Vivere di rendita è possibile. Per farlo occorrono dei capitali il cui importo varia in base ai casi. Parte del capitale andrà tenuto come cuscinetto di sicurezza, una parte andrà investito ma in cose differenti, in modo tale che se si fallisce su un fronte, si vince altrove. Vivere di rendita non vuol dire passare la vita in spiaggia mentre il proprio conto si ingrandisce da solo ma può significare concedersi il lusso di lavorare 2-3 ore al giorno. Ad ognuno la sua misura, in tutti i casi sarà un successo.

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